Queste presunte anomalie non devono creare apprensione nei genitori poiché, con il trascorrere degli anni, la deambulazione diventerà progressivamente sempre più corretta e gli atteggiamenti viziati tenderanno a scomparire spontaneamente.I bambini nascono con i piedi piatti: l'arco plantare si forma gradualmente nei primi anni di vita, ma se il piede piatto persiste dopo il 7-8 anni alcuni esercizi possono aiutare il bambino a migliorare.

L'incertezza che il bambino manifesta nel camminare è normale, a causa di una leggera debolezza articolare, tipica dell'età e anche perché la deambulazione è un processo di apprendimento graduale, che richiede molto tempo.

Talvolta si può verificare un ritardo nella deambulazione: uno dei motivi può essere semplicemente la mancanza di sicurezza.

Molte volte un bimbo che tarda a camminare è figlio di un genitore che ha tardato a camminare.

Fino all'età di 3-4 anni i bambini mostrano una modalità di camminare alquanto differente rispetto al bimbo più grande.

Il bambino grosso e pesante tende a incontrare qualche difficoltà in più e sarà un po' più lento nell'acquisire la capacità di camminare.

È doveroso rilevare che leggeri ritardi non devono costituire fonte di preoccupazione, poiché l'epoca di inizio della deambulazione è variabile.Infatti, al di sotto dei quattro anni, il ginocchio è tenuto sempre in posizione flessa, sia nella fase di movimento che in quella di stazionamento.L'arto a quest'età non viene mai esteso completamente, ma rimane parzialmente flesso anche nella prima fase del movimento, ossia quando il tallone viene spinto in avanti.A piedi nudi sulla sabbia: questo è il miglior esercizio per i piedi nostri ma soprattutto dei bambini.Noi genitori nati negli anni '70 ci ricordiamo bene che in classe c'era sempre almeno un compagno di scuola con le orrende scarpe ortopediche: quelle di pelle blu, alte e con una faccia veramente scomoda oltre che un po' “geek” diremmo oggi.Incomincia poi a muovere i primi passi da solo, compiendo percorsi molto brevi, che diventano progressivamente più lunghi.